Ragadi al seno: come prevenirle e curarle

Le ragadi al seno sono un problema fastidioso e doloroso che quasi tutte le neomamme devono affrontare durante l’allattamento. Il Dott. Giuseppe Ferro ha spiegato su Super Kids Out le cause e i possibili rimedi delle ragadi al seno. Ecco i suoi consigli

Le Ragadi sono delle lesioni della pelle fissurate e dolorose che possono formarsi sul capezzolo o sull’areola mammaria durante l’allattamento al seno.
Per la prevenzione è importante attaccare correttamente il bambino al seno e utilizzare delle creme o degli oli con azione protettiva, idratante e lenitiva. La terapia topica a scopo preventivo aiuta tanto, è consigliabile qualcosa che protegga e nello stesso tempo che abbia un effetto antiossidante come un olio alla vitamina E.

L’arrivo di un figlio è un momento molto delicato, sia a livello psicologico che a livello pratico, il diventare genitori (ne abbiamo parlato in un articolo) racchiude momenti di gioia e momenti di forte stress.

Come curare le ragadi

Se si presentano le ragadi, La prima cosa da fare è sicuramente l’uso di creme cicatrizzanti per aiutare la cicatrizzazione delle lesioni ed evitare infezioni. Tra queste potete trovare creme a base si acido ialuronico, creme antibiotiche e creme antiossidanti.

Si consiglia inoltre di iniziare la poppata dal seno meno alterato, in modo che il piccolo succhi meno rigorosamente il seno più colpito. Ogni tanto si può alternare la poppata al seno con il tiralatte, così da far riposare il capezzolo. Infine, suggerisco l’uso delle coppette protettive che evitano il contatto dei capezzoli con i vestiti.

Suggerimenti alle donne che allattano

La mamma deve comprimere il capezzolo, accompagnarlo nella bocca del bambino e poi seguirlo nella poppata evitando trazioni del capezzolo. Quando il bimbo finisce la poppata si dovrebbe staccare il bimbo dal seno introducendo un dito fra il capezzolo e le labbra del lattante, evitando così il risucchio e il conseguente trauma del capezzolo. Alla fine della poppata applicare sempre le dovute creme.

L’uso dei copricapezzoli d’argento potrebbe essere d’aiuto contro le ragadi, ma bisogna stare attenti in quanto l’attacco scorretto può determinare la riduzione della produzione del latte materno.

L’allattamento naturale favorisce la formazione di ragadi rispetto all’uso del tiralatte pertanto, nel caso in cui si presentino le ragadi è consigliabile alternare le poppate al seno con l’uso del tiralatte.

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