Acne nei neonati, se e quando intervenire

Il dermatologo di Agrigento Giuseppe Ferro interviene sul sito Super Kids Out per parlare di acne neonatale, un disturbo che colpisce tantissimi bambini nelle prime settimane di vita e che allarma, a volte ingiustificatamente, le neo-mamme. Riportiamo l’articolo pubblicato da Super Kids Out con i consigli del dermatologo Giuseppe Ferro.

 

L’acne neonatale è un patologia della pelle in genere del viso dei neonati, caratterizzata clinicamente dalle lesioni elementari tipiche dell’acne: puntini rossi (brufoli), puntini bianchi (pustole), puntini neri ( comedoni aperti), puntini color carne (comedoni chiusi). Tale lesioni compaiono nella prima settimana di vita, comunque in genere nel primo mese, talvolta possono essere presenti alla nascita.

L’acne neonatale si presenta in un neonato su cinque, nella maggior parte dei casi si autorisolve nel giro di qualche settimana.

L’acne neonatale è dovuta a ormoni materni di natura androgenica, che passati nel feto durante la gravidanza stimolano le ghiandole sebacee del piccolo neonato determinando le lesioni tipiche dell’acne.

L’acne neonatale non necessita di trattamenti specifici, nelle forme estese si consiglia l’utilizzo di eritromicina topica. Tuttavia, è consigliabile rivolgersi al pediatra o al dermatologo per essere certi che l’eruzione cutanea sia acne neonatale e non qualcos’altro (come toxicum eritema, eczema o intolleranze alimentari).

Durante la fase dell’acne neonatale è bene fare attenzione alla detersione della pelle del bambino con detergenti molto delicati ed evitare lo strofinamento, ma questi sono consigli che valgono sempre per i neonati considerata la delicatezza della loro pelle.

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